Anniversario, nuovo direttivo e tanta energia

Mar 21.04.2026

Con il motto “È normale essere diversi”, il presidente Roland Schroffenegger ha dato il benvenuto ai visitatori dell’assemblea generale dei soci di quest’anno della Lebenshilfe, tenutasi il 17 aprile al NOI Techpark di Bolzano. “La Lebenshilfe”, ha sottolineato, “è sinonimo di forte solidarietà, sostegno reciproco e convinzione che ogni persona abbia il proprio posto nella nostra società.” Tra gli ospiti d’onore, oltre ai numerosi rappresentanti dell’amministrazione pubblica e delle associazioni sociali private, nonché ai rappresentanti degli enti sostenitori, erano presenti l’assessora provinciale Rosmarie Pamer, l’assessora provinciale Magdalena Amhof e la presidente di Special Olympics Alto Adige Martha Stocker.
La relazione sulle attività svolte nel 2025 è stata presentata dal direttore Wolfgang Obwexer e dai responsabili di settore Franca Marchetto (settore “Abitare”), Verena Harrasser (settore “Tempo libero & Mobilità”), Martin Nagl (settore “Lavoro”), Johannes Knapp (settore “Empowerment & Consulenza”) e Francesco Salerno (settore “Servizi indiretti” = Amministrazione). Francesco Salerno stesso ha poi presentato, insieme alla revisora dei conti Katrin Hofer, il bilancio annuale, che l’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità.
In occasione dell’anniversario di quest’anno, la sezione tematica era dedicata al motto “60 anni Lebenshilfe”. Anziché una retrospettiva storica, cinque persone hanno risposto, sotto la moderazione del vicepresidente Armin Reinstadler, a una serie di domande su come si rapportano personalmente oggi con la Lebenshilfe. Roland Schroffenegger ha parlato in qualità di presidente dell’associazione, Jochen Tutzer in qualità di presidente di People First Alto Adige, Claudia Thayer in qualità di presidente della Lebenshilfe Altipiano dello Sciliar e madre di una giovane donna con disabilità, Xenia Hafner in qualità di collaboratrice a tempo pieno e Martin Gietl in qualità di collaboratore volontario. Successivamente è stato proiettato il filmato commemorativo realizzato da Franz Menghin dal titolo “Tutte le persone sono uguali – Le persone sono tutte diverse”.Sono stati premiati per i loro 10 anni di servizio Christine Messner, Gabriele Baroncini e Christiane Gruber, per i loro 15 anni di servizio Massimiliano Marini, Carlo Multari, Lukas Pichler e Verena Harrasser, e per i loro 20 anni di servizio Johannes Knapp, Martina Pedrotti e Barbara Rottensteiner. Andreas Tschurtschenthaler, Susanne Leimstädtner e Wolfgang Obwexer hanno ricevuto un riconoscimento speciale. Andreas Tschurtschenthaler ha lasciato la carica di presidente della Lebenshilfe Val Venosta, Susanne Leimstädtner quella di responsabile del Servizio di consulenza per la Comunicazione alternativa e aumentativa “Trotzdem reden”, mentre Wolfgang Obwexer, con il suo pensionamento, cede la direzione, ricoperta per 30 anni, all’attuale responsabile amministrativo Francesco Salerno. Wolfgang Obwexer è stato salutato dal presidente onorario Hans Widmann, dai rappresentanti della Lebenshilfe Erlangen, guidati dal membro del direttivo Stefan Müller, e dal gruppo di autorappresentanza People First che ha proiettato un breve filmato di ringraziamento.
Durante l’assemblea dei soci di quest’anno è stato inoltre eletto un nuovo direttivo provinciale. Non si sono dovuti sottoporre alle elezioni in virtù delle loro funzioni i/le presidenti dei comprensori e il presidente del gruppo di autorappresentanza People First. Nella riunione costituente, tenutasi il 20 aprile, è stata formata ufficialmente la squadra definitiva del direttivo che è costituito da 11 persone. Roland Schroffenegger è stato confermato come presidente, Armin Reinstadler come vicepresidente e Irene Ausserbrunner come tesoriera. Gli altri membri del direttivo sono (in ordine alfabetico) Josef Gottardi, Rosa Hofer Thöny, Karlheinz Kuntner, Veronika Pfeifer, Theresia Rottensteiner Terleth, Claudia Thayer Silbernagl, Jochen Tutzer e Kurt Wiedenhofer. Vera Hofer e Katrin Hofer erano già state riconfermate dall’assemblea come revisore dei conti.
Anche quest’anno i contenuti dell’assemblea dei soci sono stati tradotti in tempo reale nella lingua facile sia in tedesco che in italiano dai collaboratori e dalle collaboratrici dell’Ufficio per la lingua facile OKAY della Lebenshilfe. I traduttori e le traduttrici di OKAY hanno garantito ancora una volta che le persone con difficoltà di apprendimento potessero seguire l’assemblea dei soci senza barriere.

Nella foto da sinistra a destra: Roland Schroffenegger, Armin Reinstadler, Rosa Hofer Thöny, Theresia Rottensteiner Terleth, Irene Ausserbrunner, Jochen Tutzer, Karlheinz Kuntner, Veronika Pfeifer e Josef Gottardi … mancano Claudia Thayer e Kurt Wiedenhofer. A destra il futuro direttore Francesco Salerno