Le persone dai 70 anni in su che possono attestare una disabilità ai sensi della legge 104/1992 riceveranno in futuro senza una valutazione del fabbisogno di cura e assistenza l’assegno di cura del primo livello assistenziale. La Giunta provinciale ha approvato questa misura a settembre, su proposta dall’Assessora provinciale Rosmarie Pamer. “Attualmente”, così Rosmarie Pamer, “stiamo attuando misure che consentiranno in futuro di erogare più rapidamente l’assegno di cura. Alcune, come l’assegnazione d’ufficio del livello assistenziale in caso di demenza, sono già operative, mentre altre sono in fase di preparazione.” Inoltre, è stato possibile aumentare il numero dei team di valutazione da 17 a 21 e individuare nuovi locali per effettuare le valutazioni nei distretti, alcuni dei quali sono già operativi.
La certificazione di una disabilità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/92 attesta la necessità di un’assistenza permanente, continuativa e completa. Per questo motivo, il gruppo di lavoro, composto da collaboratrici e collaboratori dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e della Ripartizione Politiche sociali, ha ritenuto giustificato assegnare automaticamente il primo livello assistenziale a tutte le persone di età pari o superiore ai 70 anni che presentano tale certificazione. In questo modo è possibile ridurre significativamente i tempi di elaborazione per i team di valutazione, considerando che questa fascia di età rappresenta numericamente la quota più consistente delle persone che richiedono l’assegno di cura. Tutte le persone che hanno già presentato domanda per l’assegno di cura del primo livello assistenziale, hanno età pari o superiore ai 70 anni e sono in possesso della relativa certificazione, sono invitate a integrarla, così da poter accedere all’assegno di cura in modo più semplice e rapido.
Fonte: Provincia Autonoma di Bolzano – Ufficio Stampa